
NexGard o Bravecto: quale compressa scegliere (2026)
Un mese contro tre di copertura. Stessa famiglia di principi attivi, due filosofie diverse. La differenza vera non è nella compressa: è nel tuo calendario.
NexGard o Bravecto: due compresse della stessa famiglia, una da rinnovare ogni mese e una che dura tre. Il verdetto sta qui sotto.
NexGard o Bravecto proteggono da pulci e zecche allo stesso modo: afoxolaner e fluralaner sono due isoxazoline con efficacia sovrapponibile. A decidere sono tre dati delle schede EMA dei due medicinali, edizione 2026. NexGard si dà ogni mese e si usa dalle 8 settimane di vita e dai 2 kg; Bravecto compresse si usa dalle 8 settimane e dai 2 kg: copre 12 settimane contro pulci e diverse zecche, 8 contro Rhipicephalus sanguineus. Entrambi vogliono la ricetta e nessuno dei due respinge zanzare e pappataci.
NexGard o Bravecto: il verdetto
NexGard facilita una routine mensile; Bravecto riduce il numero di somministrazioni contro pulci e zecche. Quattro dosi da 12 settimane coprono 48 settimane, non un anno intero. Il calendario va fissato con il veterinario: per alcune zecche la compressa di Bravecto richiede un intervallo diverso, e i richiami restano da rispettare.
Entrambe le compresse hanno il limite di 8 settimane e 2 kg: sul cucciolo conta il piano scelto con il veterinario. Il dosaggio si ricalcola ogni mese, utile su un cane che cresce in fretta e cambia fascia di peso. In cambio chiede disciplina: undici richiami l’anno sono undici occasioni per dimenticarsene.
Dove si acquista. NexGard si acquista in farmacia o in un esercizio autorizzato, dietro ricetta elettronica veterinaria. Non è in vendita online: in Italia la vendita a distanza è consentita solo per i medicinali veterinari senza obbligo di ricetta (art. 27 del D.Lgs. 218/2023).
Bravecto permette di distanziare le somministrazioni: contro pulci e diverse specie di zecche una compressa copre 12 settimane. La copertura continua dipende dal rispetto del calendario; quattro dosi arrivano a 48 settimane. Per la zecca bruna del cane la durata della compressa è di 8 settimane: il veterinario adatta il richiamo al rischio locale.
Per Bravecto vale la stessa strada: farmacia o esercizio autorizzato con la ricetta elettronica del veterinario, e nessuna vendita a distanza.
Tabella comparativa: NexGard vs Bravecto
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Costruisci il piano →Sette dati mettono in fila le due compresse: principio attivo, durata, età e peso minimi, copertura, effetto repellente, resistenza all’acqua e dove si comprano. Su pulci, zecche e nuoto le due righe sono identiche; la differenza pratica sta nel calendario e nelle indicazioni per i parassiti: l’età minima delle due compresse è la stessa.
| NexGard | Bravecto | |
|---|---|---|
| Principio attivo | Afoxolaner | Fluralaner |
| Durata per compressa | Somministrazione mensile | Fino a 12 settimane; 8 per R. sanguineus |
| Età minima | 8 settimane (da 2 kg) | 8 settimane (da 2 kg) |
| Copre | Pulci, zecche | Pulci, zecche |
| Effetto repellente | No: agisce al morso | No: agisce al morso |
| Resiste a bagni e nuoto | Sì, totalmente | Sì, totalmente |
| Dove si compra | Farmacia o esercizio autorizzato, con ricetta | Farmacia o esercizio autorizzato, con ricetta |

Quale scegliere per il tuo cane?
Fra NexGard o Bravecto decide il cane, non il prodotto: età, abitudine alle isoxazoline, storia clinica e zona di residenza. Cinque casi coprono quasi tutte le situazioni che arrivano in ambulatorio, e per ciascuno la compressa giusta è una sola.
- Cucciolo tra 2 e 6 mesi → NexGard: per una routine mensile; anche Bravecto compresse è utilizzabile da 8 settimane e 2 kg, su prescrizione.
- Adulto già abituato alle compresse, vita organizzata → Bravecto: meno richiami da ricordare; quattro cicli da 12 settimane coprono 48 settimane, quindi va segnato anche il richiamo successivo.
- Prima volta con le isoxazoline → NexGard: la durata della dose non dimostra maggiore sicurezza: segnala al veterinario precedenti reazioni e disturbi neurologici prima della scelta.
- Cane con storia di convulsioni → né l’una né l’altra senza il parere del veterinario: la famiglia va valutata caso per caso.
- Zona leishmaniosi → qualunque delle due, ma in coppia con un repellente (Advantix o collare).

Qual è la differenza vera tra NexGard e Bravecto?
La differenza vera è la durata: NexGard si somministra mensilmente; Bravecto compresse copre 12 settimane contro pulci e diverse zecche, 8 contro Rhipicephalus sanguineus. Afoxolaner e fluralaner appartengono alla stessa famiglia, le isoxazoline, e agiscono allo stesso modo: circolano nel sangue del cane e uccidono pulci e zecche quando mordono. Sull’efficacia gli studi comparativi non incoronano un vincitore.
Da qui discende il resto. Il vantaggio di Bravecto è distanziare le somministrazioni; NexGard offre una routine mensile. Entrambe le compresse partono da 8 settimane e 2 kg, secondo prescrizione. Se il cane vomita dopo la dose, chiedi al veterinario prima di ripeterla: conta quanto tempo è passato e quale prodotto ha assunto.
C’è poi il capitolo varianti, dove i nomi si assomigliano. NexGard Spectra aggiunge la milbemicina e copre anche filaria e vermi intestinali; Bravecto esiste anche in versione spot-on. Qui parliamo delle compresse base contro pulci e zecche: se il terzo nome sul tavolo è Simparica, il confronto giusto è in NexGard o Simparica oppure in Bravecto o Simparica.
Sono sicuri? Cosa dicono le agenzie del farmaco
Sì, per la grande maggioranza dei cani le isoxazoline sono sicure: sono farmaci approvati da EMA e FDA, con studi registrativi e anni di uso su milioni di animali. Gli effetti indesiderati più comuni sono lievi e transitori: vomito, diarrea, sonnolenza nei giorni successivi alla somministrazione.
Nel 2018 la FDA ha pubblicato un’avvertenza su eventi neurologici rari (tremori, atassia, convulsioni) associati a tutta la famiglia delle isoxazoline, anche in cani senza storia di epilessia. Le agenzie non hanno ritirato nulla, ma hanno chiesto che il rischio fosse dichiarato in etichetta. La conseguenza pratica è una sola: se il tuo cane ha una storia di crisi convulsive o assume farmaci per l’epilessia, questa famiglia va valutata col veterinario, che potrebbe orientarsi su collari o pipette.
Per tutti gli altri la ricetta è il momento in cui chi conosce il cane conferma la scelta.
Il limite che nessuna delle due risolve
Né NexGard né Bravecto respingono i parassiti: il morso deve avvenire perché il principio attivo agisca. L’azione contro pulci e zecche non elimina ogni rischio di trasmissione: il parassita deve iniziare a nutrirsi per essere esposto al farmaco. Contro zanzare e pappataci no: la puntura resta, e con lei il rischio di filaria e leishmaniosi.
Per questo in buona parte d’Italia, tutta la fascia costiera, il sud e le isole, le compresse da sole non bastano per il periodo di rischio locale indicato dal veterinario. La combinazione tipica è compressa più repellente: una pipetta come Advantix o un collare come Seresto o Scalibor aggiungono la barriera contro gli insetti volanti che alle compresse manca. In zona a rischio, il confronto tra tutti i formati aiuta a costruire la coppia giusta.

Come si arriva alla compressa
La ricetta elettronica la scrive il veterinario dopo la visita e vale per il numero di confezioni che ha indicato. Con quella ricetta la compressa si ritira in farmacia o in un esercizio autorizzato alla vendita di medicinali veterinari. Per NexGard e Bravecto non esiste un canale di vendita a distanza: in Italia la vendita online riguarda solo i medicinali senza obbligo di ricetta.
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