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Calendario antiparassitario del cane 2026: mese per mese
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Calendario antiparassitario del cane, mese per mese

Pulci, zecche, pappataci e vermi non seguono più le stagioni di una volta. Ecco quando proteggere il tuo cane, tutto l’anno.

In Italia la pressione parassitaria è cambiata: le zecche sono state osservate in cerca dell’ospite anche con temperature vicine allo zero (Daniel et al., Parasites & Vectors, 2015), i pappataci che trasmettono la leishmaniosi completano una o due generazioni per estate anche nel Nord-Est (IZS delle Venezie, 2020), e le pulci con i riscaldamenti accesi vivono in casa 12 mesi su 12. La protezione “a stagione” non basta più. Questo calendario è una traccia per un cane adulto sano nel Centro-Nord: adattala alla tua zona (vedi note in fondo).

Stampalo e tienilo sul frigo: un mese saltato è il modo più comune per vanificare tutta la protezione.

Il calendario antiparassitario del cane, mese per mese

Pulci e zecche chiedono una copertura continua, senza mesi vuoti. Il repellente per i pappataci si concentra da aprile a ottobre al Nord e fino a novembre al Centro-Sud. La sverminazione intestinale va fatta almeno quattro volte l’anno, distribuita nei trimestri. Sotto trovi la traccia completa per un cane adulto sano del Centro-Nord.

Spot-on o collare per pulci e zecche, repellente per pappataci, sverminazione intestinale.

Calendario antiparassitario annuale per un cane adulto sano del Centro-Nord
Mese Pulci & Zecche Pappataci (leishmaniosi) Vermi intestinali
Gennaio Protezione mensile non serve non serve
Febbraio Protezione mensile non serve non serve
Marzo Protezione mensile non serve Sverminazione (1ª)
Aprile Protezione mensile Inizio repellente non serve
Maggio Protezione mensile Repellente attivo non serve
Giugno Protezione mensile Repellente attivo Sverminazione (2ª)
Luglio Protezione mensile Repellente attivo non serve
Agosto Protezione mensile Repellente attivo non serve
Settembre Protezione mensile Repellente attivo Sverminazione (3ª)
Ottobre Protezione mensile Fine periodo non serve
Novembre Protezione mensile Sospensione non serve
Dicembre Protezione mensile non serve Sverminazione (4ª)
Protezione mensile copertura attivapicco inizio della finestra a rischionon serve trattamento non necessario in quel meseFine periodo ultimo mese utile del repellenteSospensione si stacca il repellente per i pappataci, non il resto

Scarica il PDF stampabile, da appendere al frigo →

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Cane a pelo corto in un salotto italiano riceve la pipetta tra le scapole, il gesto base del calendario antiparassitario

Mani che applicano una pipetta spot-on tra le scapole del cane scostando il pelo

L’antiparassitario si sospende in inverno?

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Quale antiparassitario serve al tuo cane, e in quali mesi

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No, non come regola generale. Le linee guida ESCCAP sugli ectoparassiti (7ª edizione, gennaio 2022) chiedono una copertura che duri almeno per tutta la stagione delle zecche dove l’inverno è nettamente freddo, e dicono che i trattamenti possono essere necessari tutto l’anno nelle zone a clima mite.

Le stesse linee guida indicano dove questo pesa di più: Rhipicephalus sanguineus, la zecca del cane, sopravvive dentro casa e nei canili, e la copertura continua vale soprattutto per i cani con reinfestazione continua o ad alto rischio di malattie trasmesse da zecche. Nell’appartamento riscaldato, del resto, le pulci non hanno una stagione: il ciclo si chiude sul tappeto, non nel prato.

Cosa puoi ridurre

Il repellente per i pappataci fuori dalla loro finestra di attività. Per la filaria serve più attenzione: la stagione di trasmissione in gran parte d’Europa va da aprile a ottobre, ma per il Sud Europa ESCCAP indica da maggio a fine novembre, e tutto l’anno nelle aree iperendemiche. L’ultima somministrazione va fatta 30 giorni dopo la fine della stagione delle zanzare, non il giorno in cui finisce (ESCCAP, linea guida 01, 7ª edizione, 2025). Quando smettere lo decide il veterinario della tua zona.

Cosa non conviene togliere

La copertura per pulci e zecche se il cane vive in casa riscaldata, se sei in una zona a inverni miti, o se frequenta cani, canili e pensioni. D’inverno le zecche si interrano e si riparano sotto le pietre, ma non tutte si fermano: ESCCAP segnala che Dermacentor reticulatus è stata osservata in cerca dell’ospite anche nei mesi invernali, per esempio in Germania. E i cambiamenti climatici stanno spostando il periodo di attività (ISS EpiCentro).

Fino a quando serve il repellente per i pappataci?

Al Nord la protezione anti-flebotomi si chiude a ottobre, al Centro-Sud e sulle isole si tiene fino a novembre inoltrato: la differenza la fa la stagione del vettore, non il freddo percepito. Nel Centro-Sud il flebotomo può restare attivo fino a novembre (IZS delle Venezie, Appunti di scienza n. 2, III edizione, giugno 2020).

Il motivo sta nel numero di cicli: nel Nord-Est il flebotomo porta a termine una o al massimo due generazioni durante l’estate, mentre nel Centro-Sud ne completa anche tre o quattro.

Se hai portato il cane in vacanza in una zona endemica, la copertura non segue il tuo rientro: la finestra di rischio resta aperta per le settimane successive al viaggio. Nel dubbio, il momento giusto per sospendere lo decide il veterinario che conosce la tua zona.

Cane a pelo corto seduto vicino a una finestra in una casa italiana moderna mentre gli viene controllato il pelo del collo dopo una passeggiata

Cane che cammina nell'erba alta di un prato estivo

Come adattare il calendario al tuo cane

Quattro cose cambiano le date del calendario: la zona in cui vivi, lo stile di vita del cane, la sua età e la presenza della filaria nel tuo territorio. Al Centro-Sud il repellente per i pappataci si anticipa a marzo e si tiene fino a novembre, in alta montagna basta da maggio a settembre.

Dove vivi

Centro-Sud, isole e coste adriatiche: anticipa il repellente pappataci a marzo e proteggi fino a novembre. Alta montagna: puoi ridurre a maggio-settembre.

Stile di vita

Cane che vive in giardino, va per boschi o caccia: controllo del pelo dopo ogni uscita e sverminazione più frequente, fino a mensile nei cani che cacciano o mangiano carne cruda. ESCCAP avverte che sverminare ogni tre mesi non basta a impedire le infestazioni in tutti i casi.

Cuccioli

Sverminazione a 2, 4, 6, 8 settimane, poi mensile fino ai 6 mesi. Nascono spesso già infestati dalla madre.

Filaria

Nelle zone endemiche: test filaria in primavera prima di iniziare la profilassi. Alcuni spot-on antipulci la coprono già (quelli con moxidectina o selamectina), molti no: controlla il principio attivo sul foglietto prima di aggiungere un secondo prodotto.

Attenzione gatti in casa: i prodotti con permetrina (molti repellenti per pappataci, es. spot-on tipo Advantix) sono tossici per i gatti, anche solo per contatto col cane appena trattato. Se convivi con un gatto, scegli soluzioni compatibili.
Prevenzione e imprevisti

La prevenzione riduce il rischio, non lo azzera: tra esami e terapie, una malattia da vettore come la leishmaniosi può costare centinaia di euro. Un’assicurazione sanitaria per cani come Santévet rimborsa fino al 90% delle spese veterinarie (visite, esami, interventi, farmaci) e le formule includono un budget annuale di prevenzione che copre anche gli antiparassitari.

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Domande frequenti

Devo dare l’antiparassitario al mio cane in inverno?
Nella maggior parte dei casi sì, contro pulci e zecche. ESCCAP raccomanda il trattamento per tutta la stagione delle zecche dove l’inverno è freddo, e dice che può servire tutto l’anno nelle zone a clima mite o dove la zecca del cane sopravvive in casa. Si può invece sospendere il repellente per i pappataci. Per la filaria la stagione è precisa ma più lunga di quanto si creda: in Sud Europa ESCCAP indica da maggio a fine novembre, con l’ultima dose 30 giorni dopo la fine della stagione delle zanzare. Quando smettere lo decide il veterinario.
Quante volte si mette l’antiparassitario al cane?
Dipende dal formato, non dal calendario: gli spot-on si applicano di regola una volta al mese, i collari coprono da quattro a dodici mesi secondo il prodotto e il parassita, le compresse orali durano da uno a tre mesi. La durata dichiarata dal foglietto illustrativo vale per quel parassita specifico: lo stesso collare protegge dalle pulci per un periodo diverso rispetto alle zecche.
Quando inizia la stagione delle pulci e delle zecche?
Le prime zecche in cerca dell’ospite si vedono già a marzo, con i picchi in primavera e in autunno, ma l’attività è stata registrata anche a temperature vicine allo zero: la stagione è una tendenza, non un interruttore. Le pulci in un appartamento riscaldato non hanno stagione affatto, perché uova e larve completano il ciclo dentro casa.
Cosa succede se salto un mese di antiparassitario?
Si apre una finestra scoperta che dura fino alla dose successiva, e in quel periodo il cane è esposto come se non fosse mai stato trattato. Il rischio non è solo il fastidio: zecche e pappataci trasmettono malattie come ehrlichiosi, babesiosi e leishmaniosi, che si curano con esami e terapie lunghe. Il mese saltato è l’errore più comune di tutto il calendario.
Quante volte all’anno va sverminato un cane?
ESCCAP raccomanda almeno quattro sverminazioni all’anno per un cane che esce o vive all’aperto, dove il problema sono gli ascaridi (Guideline 01, settima edizione, giugno 2025); per un cane che vive praticamente sempre in casa bastano una o due volte l’anno. Nei cani a rischio più alto, per esempio quelli che cacciano o mangiano carne cruda, la frequenza sale fino a mensile. In alternativa al trattamento si può fare l’esame delle feci con la stessa cadenza.

Fonti

Calendario antiparassitario del cane a scopo orientativo, costruito sulle linee guida ESCCAP 01 e 03 per un cane adulto sano e aggiornato l’11 agosto 2026. Le tempistiche reali dipendono dalla zona, dallo stile di vita e dal singolo cane: la sospensione o la ripresa di un trattamento si decide con il veterinario. © 2026 SaluteCane.it


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