
Perdita di pelo nel cane: cause e quando preoccuparsi
Un po’ di pelo ovunque è normale. Una perdita eccessiva, a chiazze o fuori stagione no. Capire la differenza fa tutta la differenza.
Contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del veterinario.
Pelo sul divano, pelo sui vestiti, pelo che esce a ciuffi quando lo spazzoli. La perdita di pelo nel cane è il motivo numero uno per cui i proprietari chiamano il veterinario. Nel 90% dei casi la risposta è semplice: muta stagionale. Ma quando diventa asimmetrica, a chiazze o accompagnata da prurito, lì le cose cambiano.
Qui ti spiego come distinguere una muta normale da qualcosa che richiede una visita.
Come descriverebbe la perdita pelo del tuo cane?
- Pelo diffuso su tutto il corpo, stagione di muta in corso
- Chiazze evidenti o aree calve visibili
- Il pelo si rompe facilmente o è opaco e secco
- Grattamento intenso associato alla perdita di pelo
- Il problema è iniziato dopo un cambio di cibo o stress
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La perdita di pelo nel cane è normale durante la muta stagionale (primavera e autunno). Diventa un problema quando è eccessiva fuori stagione, a chiazze, con pelle arrossata o prurito intenso. Le cause patologiche più comuni sono allergie, parassiti, ipotiroidismo e sindrome di Cushing.
Se cerchi già la soluzione: abbiamo confrontato i prodotti per pelle e pelo in questa guida.
In questo articolo
Quali sono le cause della perdita di pelo nel cane?
Otto cause spiegano quasi tutti i casi. La muta stagionale è la più comune e dura dalle 2 alle 6 settimane. Poi vengono le allergie, alimentari o ambientali, i parassiti come pulci e rogna, due squilibri ormonali (ipotiroidismo e sindrome di Cushing), lo stress cronico e le carenze nutrizionali di omega-3, biotina o zinco.
Causa più comune e fisiologica. Primavera (cade il pelo invernale) e autunno (cade quello estivo). Dura in media da 2 a 6 settimane, secondo razza e tipo di mantello.
Intolleranza a proteine specifiche (pollo, manzo, grano). Pelo che cade in modo diffuso con prurito a zampe, ventre, orecchie.
Pollini, acari, muffe. Stagionale o perenne, spesso con starnuti e occhi rossi associati.
Pulci, rogna, demodicosi. La perdita di pelo è localizzata nelle zone colpite, spesso con croste.
Carenza di ormoni tiroidei. Alopecia bilaterale e simmetrica, senza prurito, con aumento di peso e letargia.
Eccesso di cortisolo. Alopecia simmetrica, ventre pendulo, aumento della sete. Tipica nei cani anziani.
Stress cronico o eventi traumatici accelerano la fase di perdita del ciclo del pelo.
Diete sbilanciate, carenza di omega-3, biotina o zinco. Pelo opaco, secco e fragile con perdita diffusa.
Qual è il periodo in cui il cane perde il pelo?
La muta segue la luce, non la temperatura. Ci sono due finestre: la primavera, quando cade il sottopelo invernale, e l’autunno, che comincia intorno a metà settembre e può arrivare ai primi di novembre. In media dura da 2 a 6 settimane, secondo la razza e il tipo di mantello.
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Il segnale che governa il ciclo del pelo è il fotoperiodo, cioè quante ore di luce il cane riceve ogni giorno. Con le giornate che si accorciano aumenta la melatonina e il follicolo prepara un mantello più fitto per l’inverno; in primavera è la prolattina a far cadere il sottopelo pesante. La temperatura esterna conta molto meno di quanto sembri: è per questo che il riscaldamento acceso e le luci di casa spalmano la muta su tutti i dodici mesi, invece di concentrarla in due periodi netti.
Le razze a doppio mantello (Husky, Pastore Tedesco, Golden Retriever, Samoiedo) hanno le due mute più violente e più visibili. I cani a pelo raso perdono la stessa quantità ma in modo continuo, e il pelo si nota meno finché non si attacca ai vestiti.
Come si usa questo dato
Se la perdita di pelo comincia a metà settembre, è diffusa su tutto il corpo, simmetrica e senza pelle arrossata, il calendario gioca a favore della muta. Se comincia a gennaio o a luglio, se è a chiazze o se la pelle sotto è rossa o crostosa, la stagione non la spiega e vale la pena guardare oltre.
Quando la perdita di pelo cane è anomala
La muta normale è diffusa, simmetrica e stagionale. Diventa anomala se il pelo cade a chiazze o in modo asimmetrico, se sotto la pelle è rossa, crostosa o ispessita, con prurito intenso o grattamento ossessivo. Anche una caduta fuori stagione senza causa evidente, o progressiva e che non si ferma, va guardata.
Vai dal veterinario se noti pelo che cade:
a chiazze o asimmetrica, accompagnata da pelle rossa, crostosa o ispessita, con prurito intenso o grattamento ossessivo, fuori stagione senza causa evidente, progressiva e che non si ferma dopo la muta.
Perdita di pelo a chiazze: le cause più frequenti
- Demodicosi: acaro Demodex, comune nei cuccioli. Chiazze intorno agli occhi e al muso.
- Tigna (Dermatofitosi): fungo contagioso (anche agli umani). Chiazze circolari con bordo arrossato.
- Follicolite batterica: infezione dei follicoli piliferi. Pustole, croste, odore.
- Alopecia da pressione: nei cani che riposano sempre sullo stesso lato, sulle prominenze ossee.
Tigna: contagio possibile
La tigna è trasmissibile all’uomo. Se sospetti un’alopecia da fungo (chiazze circolari con bordo rosso), evita il contatto diretto con le aree colpite e prenota una visita urgente.

Visite, esami e terapie arrivano sempre senza preavviso, e sono la voce più pesante del budget di chi vive con un cane. Con un’assicurazione sanitaria come Santévet l’imprevisto diventa una cifra fissa al mese.
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La perdita di pelo può essere un sintomo di leishmaniosi?
Sì, e spesso è il primo segnale che si nota. Nella leishmaniosi canina i segni sulla pelle compaiono nella grande maggioranza dei cani malati: il quadro più frequente è una dermatite esfoliativa, cioè forfora bianca abbondante su pelo opaco, con alopecia intorno agli occhi, sul muso e sui padiglioni delle orecchie.
In genere non c’è prurito, e questa assenza è proprio l’indizio che la distingue da allergie e parassiti.
Gli altri segni cutanei che il veterinario cerca sono le unghie lunghe, fragili e ricurve (onicogrifosi) e le ulcere che non guariscono su gomiti, padiglioni auricolari e cuscinetti. Spesso arrivano insieme a segni che con il pelo non c’entrano: dimagrimento nonostante l’appetito, stanchezza, sangue dal naso.
Quando pesa davvero
Conta soprattutto se vivi in una zona dove i pappataci circolano, cioè gran parte del Centro-Sud e le isole, o se ci hai portato il cane in vacanza fra la primavera e l’autunno. Il periodo di incubazione può essere lungo: la perdita di pelo può comparire mesi dopo la puntura, quando le vacanze sono un ricordo. Se il quadro somiglia a questo, la strada è una visita con esame del sangue, non un integratore per il pelo.
La prevenzione qui vale più di qualunque rimedio: si basa sui repellenti contro il pappatacio, ed è il motivo per cui i collari e gli spot-on antiparassitari non sono tutti uguali. Abbiamo messo a confronto i due collari più usati in Seresto o Scalibor e raccolto sintomi, diagnosi e prevenzione nella guida alla leishmaniosi nel cane.
Razze che perdono più pelo
Husky Siberiano, Pastore Tedesco, Golden Retriever, Labrador e Samoiedo hanno sottopelo abbondante e fanno mute massive. Boxer, Beagle e Dalmata perdono meno visibilmente, ma il pelo corto si attacca ai tessuti. Nei Collie e nei Border Collie il pelo morto resta nei grovigli. Barboncino, Bichon e Schnauzer perdono pochissimo.
- Sottopelo abbondante: Husky Siberiano, Pastore Tedesco, Golden Retriever, Labrador, Samoiedo, muta massiva, pelo ovunque
- Pelo corto e aderente: Boxer, Beagle, Dalmata, meno visibile ma si attacca ai tessuti
- Pelo lungo: Collie, Border Collie, i grovigli trattengono il pelo morto
- Razze ipoallergeniche: Barboncino, Bichon, Schnauzer, perdita di pelo minima
Cosa fare per la perdita di pelo nel cane?
Si parte dalla spazzolatura quotidiana durante la muta e da una dieta con proteine di qualità e grassi essenziali. Gli omega-3, EPA e DHA, riducono l’infiammazione cutanea con effetti visibili in 6-8 settimane. Se c’è prurito si passa a una dieta di eliminazione, e se la caduta è anomala serve la visita con esami del sangue.
Spazzolatura regolare
Durante la muta, spazzola quotidianamente. Rimuove il pelo morto prima che cada in casa e previene i grovigli che irritano la pelle. Usa uno spazzolone con denti metallici per razze con sottopelo.
Alimentazione adeguata
Una dieta ricca di proteine di qualità e grassi essenziali riduce la caduta del pelo da carenza nutrizionale. Cerca etichette con fonte proteica reale come primo ingrediente, non farine.
Integratori omega-3
EPA e DHA riducono l’infiammazione cutanea e migliorano la qualità del mantello. La guida agli omega-3 per cani spiega dosaggi e prodotti più efficaci. Effetti visibili in 6–8 settimane.
Escludere le allergie
Se la caduta del pelo è associata a prurito, il passo successivo è una dieta di eliminazione o un test allergologico. Vedi allergie alimentari nel cane per il protocollo.
Visita veterinaria per perdita anomala
Se il pelo cade a chiazze, in modo simmetrico senza prurito o progressivo, il veterinario valuterà esami ematici (funzionalità tiroidea, cortisolo) e raschiato cutaneo per escludere parassiti e funghi.
Quale scenario è il tuo?
Pelo abbondante in primavera o autunno, cane vivace e senza prurito: è muta, basta spazzolare. Grattamento intenso e pelle rossa: probabile allergia o parassita, serve la visita. Chiazze calve simmetriche senza prurito: si controllano ipotiroidismo e Cushing con gli esami del sangue. Mantello sfoltito dopo un cambio di cibo o un periodo stressante: omega-3 e quattro settimane di monitoraggio.

Cosa succede se ignori una perdita di pelo anomala?
L’alopecia patologica non si risolve da sola. Un’allergia non trattata peggiora progressivamente, spesso evolvendo in dermatite cronica con infezioni batteriche secondarie. L’ipotiroidismo non diagnosticato causa deterioramento metabolico generale. La demodicosi non trattata può diventare generalizzata e molto difficile da gestire.
Da ricordare
Il pelo che cade è quasi sempre un sintomo. Trattare il sintomo (shampoo, antiparassitari generici) senza trovare la causa ritarda la guarigione e spesso la peggiora.
Quali sono gli errori più comuni?
Tre errori ricorrono. Il primo è dare la colpa alla muta anche quando la caduta è fuori stagione o asimmetrica. Il secondo è lo shampoo umano, che ha un pH sbagliato per la pelle del cane e la secca. Il terzo è cambiare cibo a caso: contro un’allergia serve una dieta di eliminazione di almeno 8 settimane.
Attribuire tutto alla muta
La muta è la causa più comune, ma non è l’unica. Una caduta fuori stagione o asimmetrica non è mai muta.
Usare shampoo umani
Il pH della pelle del cane è diverso da quello umano. Gli shampoo umani alterano il film idrolipidico e peggiorano la caduta del pelo da secchezza cutanea.
Lo shampoo giusto per un cane rispetta il pH della sua pelle, non della nostra. SweetHerd è una linea di dermocosmetici per cani Made in Italy, formulata in laboratorio con un cosmetologo professionista e testata per la delicatezza anche su cute sensibile: shampoo, balsami e lozioni specifici.
Cambiare cibo spesso senza un piano
Se si sospetta un’allergia, cambiare cibo a caso non aiuta. Serve una dieta di eliminazione con una proteina nuova per almeno 8 settimane.
Se oltre alla perdita pelo il cane mostra anche prurito intenso, potrebbe essere utile leggere anche quella guida per avere un quadro completo.
La perdita di pelo intorno agli occhi può essere un segnale di leishmaniosi nel cane, soprattutto nelle zone endemiche.
Leggi anche la nostra guida Olio di salmone o olio di krill: quale omega-3.
Fonti
- Treatment of canine atopic dermatitis: 2015 updated guidelines from the International Committee on Allergic Diseases of Animals. BMC Veterinary Research, 2015
- Hair Loss (Alopecia) in Dogs. Merck Veterinary Manual
- WSAVA Global Nutrition Guidelines
- Caratteristiche dermatologiche della leishmaniosi canina, Royal Canin Academy (dermatite esfoliativa, alopecia periorbitale e onicogrifosi, consultata l’11/08/2026)
- LeishVet: linee guida sulla leishmaniosi del cane e del gatto
Domande frequenti sulla perdita di pelo nel cane
La perdita di pelo nel cane da allergia o carenza nutrizionale risponde bene a un supporto mirato su pelle e mantello. Abbiamo confrontato i migliori integratori per pelle e pelo del cane, ingredienti, omega-3, biotina e per chi sono indicati.

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Leggi anche la nostra guida Crocchette per cani con dermatite.
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Questo articolo ha scopo esclusivamente informativo e non sostituisce il parere del medico veterinario. In caso di perdita di pelo nel cane anomala o sintomi associati, rivolgiti sempre a un professionista qualificato.
